La Recensione
Pubblicato originariamente nel 2014 su Wii U, Mario Kart 8 torna nel 2017 su Nintendo Switch con una versione aggiornata intitolata Mario Kart 8 Deluxe.
Questa edizione include nuovi personaggi e circuiti rispetto alla versione originale, ampliati ulteriormente con il DLC Pass Percorsi Aggiuntivi. Il risultato è un roster di 50 personaggi giocabili e ben 96 circuiti, offrendo una quantità enorme di contenuti per il multiplayer e le gare in solitaria.
La serie Mario Kart nasce nel 1992 con Super Mario Kart su Super Nintendo e da allora ha accompagnato praticamente ogni generazione di console Nintendo, diventando uno dei racing game arcade più riconoscibili del panorama videoludico.
Il gameplay è semplice da comprendere ma difficile da padroneggiare: i giocatori competono nei vari Grand Prix, composti da quattro circuiti ciascuno, cercando di arrivare sul podio e conquistare la coppa.
Uno degli elementi più iconici della serie sono i power-up, oggetti che possono cambiare le sorti della gara. Tra i più famosi troviamo i gusci dei Koopa (le tartarughe nemiche dell’universo di Super Mario), disponibili in tre varianti:
Guscio rosso – insegue automaticamente il pilota davanti a noi.
Guscio verde – procede in linea retta e rimbalza contro i muri, potendo colpire chiunque, anche chi lo ha lanciato.
Guscio blu – vola direttamente verso il pilota in prima posizione e provoca una potente esplosione.
Un altro oggetto storico è la buccia di banana, semplice ma efficace: chi la colpisce perde temporaneamente il controllo del kart, rischiando di compromettere la propria gara.
Come nei capitoli precedenti, è possibile scegliere diverse cilindrate, che determinano la velocità complessiva delle gare. Questo sistema rende il gioco accessibile sia ai nuovi giocatori sia ai veterani della serie.
Le modalità disponibili sono quattro:
50cc
100cc
150cc
200cc
Mario Kart 8 Deluxe offre inoltre un sistema di personalizzazione dei veicoli piuttosto ricco, suddiviso in tre categorie principali.
La prima riguarda il veicolo, che può essere un kart classico, una moto oppure mezzi decisamente più fantasiosi e fuori dagli schemi.
La seconda categoria è quella degli pneumatici, disponibili in numerose varianti: ruote standard, da corsa, di spugna e molte altre opzioni più eccentriche.
Infine troviamo il deltaplano. In alcune sezioni dei circuiti il kart può lanciarsi nel vuoto e aprire l’ala per planare, permettendo di attraversare grandi porzioni della pista e talvolta accedere a percorsi alternativi.
Ogni combinazione di componenti modifica le statistiche del veicolo, influenzando diversi parametri di guida:
velocità
accelerazione
peso
maneggevolezza
prestazioni fuori pista
Sperimentare con queste configurazioni permette di creare un kart adatto al proprio stile di guida, rendendo ogni gara leggermente diversa dalla precedente.
VERDETTO FINALE
Mario Kart è un capostipite del genere, ha dato vita a tanti giochi da cui hanno preso ispirazione, primo tra tutti Crash Team Racing, uscito sulla prima PlayStation (se volete rigiocarlo potete recuperare il remake Crash Team Racing Nitro-Fueled, disponibile per tutte le piattaforme) o vari giochi della serie Sonic (per esempio Sonic Riders, uscito nel 2006) o l’ormai defunto LEGO Racers.
è un ottimo gioco per tutta la famiglia, per i più piccoli e per gli adulti come me che giocarono la prima volta a Mario Kart 64. Non vi stancherete mai! Siete pronti a sfrecciare nel regno dei funghi?
Come esclamerebbe il mio personaggio principale: “IT’S WARIO TIME!”
Se avete una Nintendo Switch, questo gioco non deve mancare nella vostra libreria!

