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Batman Arkham Asylum

PiattaformePlayStation 3, Xbox 360, PCGenereAction AdventureData di uscita25/08/2009SviluppatoreRocksteady StudiosPublisherSquare EnixPEGI16+

La Recensione

Dopo anni di adattamenti videoludici poco memorabili dedicati al Cavaliere Oscuro (i più “saggi” ricorderanno il tie-in di Batman & Robin), nel 2009 Rocksteady pubblica Batman: Arkham Asylum, primo capitolo di una trilogia destinata a ridefinire gli standard dei giochi dedicati ai supereroi.

Il titolo introduce il Freeflow System, un sistema di combattimento pensato per mantenere il ritmo dell’azione costante. Batman può concatenare attacchi e contrattacchi in sequenze fluide, creando combattimenti dinamici e spettacolari senza interruzioni.

La storia si apre con l’ennesima cattura del Joker e il suo trasferimento al manicomio di Arkham. L’arresto però è parte di un piano: il clown criminale riesce a prendere il controllo della struttura, liberando molti dei detenuti più pericolosi e diffondendo nelle fogne il Titan, una versione potenziata del Venom (la sostanza utilizzata da Bane, n.d.r.).

Spetterà a Batman fermare la rivolta, salvare il commissario Gordon e impedire che il piano del Joker trasformi Arkham in una minaccia per l’intera Gotham.

L’intera avventura si svolge sull’isola di Arkham. Il giocatore esplora diverse strutture del complesso — dal manicomio alle aree di sicurezza, fino alle zone esterne dell’isola — avanzando nella storia e sbloccando nuovi percorsi.

Accanto alla campagna principale sono presenti varie attività secondarie, tra cui le sfide dell’Enigmista. Queste includono oggetti nascosti, enigmi ambientali e prove di abilità legate all’uso dei gadget.

Tra questi troviamo alcune delle attrezzature più iconiche di Batman: il Batarang, il rampino e il lancia-gel esplosivo, strumenti fondamentali sia per il combattimento sia per l’esplorazione.

Il gameplay alterna combattimento, investigazione e sezioni stealth. Grazie alla Modalità Detective, attivabile con il tasto L1, è possibile analizzare l’ambiente, individuare indizi e scoprire punti d’interesse utili per proseguire.

Le fasi stealth permettono invece di sfruttare l’ambiente per neutralizzare i nemici senza essere scoperti: calarsi dalle travi, utilizzare le grate di ventilazione o sorprendere gli avversari dall’alto, sempre nel rispetto della regola più importante di Batman — non uccidere.

Come molti titoli dell’epoca, anche Arkham Asylum integra una leggera componente GDR. Progredendo nell’avventura è possibile sbloccare nuove abilità, migliorare i gadget e aumentare la resistenza del protagonista, rendendo Batman sempre più efficace nelle fasi di combattimento e investigazione.

VERDETTO FINALE

La saga di Batman Arkham era la ventata d’aria fresca che aveva bisogno l’industria videoludica: un nuovo approccio nel gameplay per renderlo più dinamico e allontanarlo dai platform, il freeflow system è stato utilizzato anche in altri giochi come per esempio in “La Terra di Mezzo: L’ombra di Mordor” oppure i “Marvel’s Spider-Man”, entrambi giochi dinamici e con gli stessi elementi di gameplay. Il gioco poi viene arricchito dai doppiatori storici dei cartoni animati, specificatamente della serie animata del 1992, di cui siamo tutti innamorati. Batman ha avuto sempre molta sfortuna con le trasposizioni videoludiche, sono pochissimi i giochi effettivamente riusciti, due dei quali sono “Batman: Vengeance” e “Batman: Dark Tomorrow”, che hanno in qualche modo dato ispirazione alla creazione del freeflow system, dando una nuova linfa vitale ai videogiochi action.

★★★★☆
MUST PLAY!